Fonte della Ninfa sta ad Abbadia di Montepulciano, che è la parte bassa del comune di Montepulciano, in provincia di Siena. Intorno c'è la Valdichiana senese: una valle ampia, coltivata, con i borghi arroccati sui crinali che la delimitano.
Una valle costruita
Il fondovalle della Chiana è pianeggiante e regolare perché è il risultato di secoli di bonifiche: un'area a lungo paludosa, resa coltivabile con un lavoro idraulico durato generazioni. È il motivo per cui il paesaggio cambia così bruscamente passando dal piano ai crinali — sotto è geometria agricola, sopra è borgo medievale.
I paesi sui crinali
Montepulciano è il riferimento: costruita su una dorsale stretta, con la strada che sale fino a piazza Grande. Poco distante c'è Pienza, la città ideale rinascimentale voluta da Pio II. Sulle colline intorno si trovano altri borghi minori e pievi isolate che si raggiungono con strade strette e curve, tutte con panorami che valgono la deviazione.
Il tempio di San Biagio, sotto le mura di Montepulciano, è il monumento simbolo di questa geografia: un edificio rinascimentale a croce greca in travertino chiaro, opera di Antonio da Sangallo il Vecchio, isolato in mezzo ai campi e raggiunto da un viale di cipressi.
La vigna
Il paesaggio agricolo qui non è decorativo: è produttivo, e il prodotto principale è il vino. La zona del Vino Nobile di Montepulciano copre le colline attorno al paese, con il sangiovese — chiamato localmente Prugnolo Gentile — come base. I filari disegnano i versanti e cambiano colore con le stagioni: verde intenso d'estate, rosso e oro in ottobre, geometria nuda d'inverno.
Come muoversi
Qui l'auto serve. Le distanze non sono grandi ma le strade sono strette e piene di curve, e i tempi di percorrenza si allungano rispetto a quanto suggerisce la mappa. In compenso è esattamente il tipo di zona che si gode guidando piano, fermandosi dove capita.
Abbadia di Montepulciano, la parte bassa
Vale la pena chiarire la geografia: Montepulciano è un comune esteso, e Abbadia è la sua frazione nella parte bassa, verso il fondovalle. È la zona più pratica per chi arriva in auto — strade più larghe, meno pendenze, parcheggio facile — mentre il borgo storico sta in cima, a qualche minuto di guida.
Per chi alloggia questo significa una cosa concreta: si dorme e si cucina in un posto comodo, e si sale in paese quando si vuole, senza doverci convivere con il traffico e i turisti tutto il giorno.
Le stagioni del vigneto
La campagna qui cambia in modo netto nel corso dell'anno. Da aprile i filari si riempiono; in agosto il verde è al massimo e le sere sono la parte migliore della giornata; a settembre e ottobre arriva la vendemmia, che si vede e si sente in giro; da novembre le viti si spogliano e resta la geometria nuda dei filari sulle colline, che ha un fascino tutto suo nelle mattine di nebbia.
Fuori dai percorsi principali
La Valdichiana senese ha un problema simpatico: i suoi due nomi grossi, Montepulciano e Pienza, attirano quasi tutti i visitatori e lasciano il resto tranquillo. Le strade fra i crinali, le pievi isolate, i paesi minori si girano quasi da soli anche in agosto. Non servono itinerari elaborati — basta prendere una secondaria e vedere dove porta.
L'unica accortezza è il carburante e l'orario: nelle zone rurali i servizi chiudono presto e le distanze reali sono più lunghe di quanto suggerisca la mappa.
Quanto restare
Tre o quattro notti sono il minimo per non correre: una giornata per Montepulciano e una cantina, una per Pienza e i borghi vicini, una per non fare niente. Chi ha più tempo può usare Abbadia come base per allargarsi a tutta la Valdichiana.
Tre appartamenti fra Firenze e Montepulciano — Vari
Casa Lisi a Sesto Fiorentino, Signa Comfort House sull'Arno e Fonte della Ninfa nella campagna senese: cucina attrezzata, Wi-Fi e parcheggio gratuito in tutti e tre.